Onde D’Urto


COSA  SONO  LE  ONDE  D’URTO  E  COME AGISCONO

 

Sono impulsi sonori che formano una particolare forma d’onda, caratterizzata da un rapido picco di pressione positiva, seguito da una fase ( meno rapida) di pressione negativa.

Ciò produce una quantità, dosabile, di energia ( per stimolazione meccanica ) in grado di generare effetti terapeutici.

In origine le onde d’urto in medicina trovavano applicazione nella frantumazione dei calcoli renali (litotripsia ).

Occasionalmente ci si accorse , durante questi trattamenti, che l’onda d’urto era in grado di promuovere una rapida riparazione di diversi tessuti, quali tendinei e strutture affini.

Da queste osservazioni fortuite è nata una pratica clinica, diffusasi in questi ultimi anni in ambito ortopedico e fisiatrico.

 

Se nei tessuti non viventi – come i calcoli renali – la forza meccanica dell’onda d’urto, ad opportuni dosaggi, agisce mediante la frantumazione del calcare,  sui tessuti viventi il suo meccanismo d’azione è profondamente diverso.

 

content_onde_urto

COME  AGISCONO  SUI  TESSUTI  VIVENTI

Utilizzando livelli di energia adeguati all’effetto terapeutico desiderato, le onde d’urto, nell’attraversare i tessuti viventi, stimolano reazioni biochimiche e cellulari, legate all’attivazione di specifiche catene enzimatiche ( fattori di crescita ), favorendo nel contempo una più intensa vascolarizzazione locale.

Questi processi sono responsabili di una più rapida riparazione tissutale, con effetti antidolorifici, antinfiammatori e antiedemigeni.

 

LE  ONDE  D’URTO  SI DISTINGUONO  IN  FOCALI  E  RADIALI:

nei sistemi ad onde d’urto radiali o balistiche, l’onda d’urto viene generata mediante uno speciale manipolo a forma di pistola, entro il quale avviene la reazione meccanica per collisione responsabile della produzione dell’onda radiale, che si diffonde espandendosi nella cute e nel suo primo strato sottostante.

I servizi di fisioterapia di ACTF SANITA’ AMICA hanno in dotazione l’apparecchiatura per la produzione di onde d’urto radiali.Swiss-DolorClast-smart20-Device_Perspective-compressor

CAMPI  D’APPLICAZIONE

Possono essere trattate con successo sia patologie in fase acuta  che già cronicizzate.

In alcuni pazienti con patologie in fase acuta e, talvolta, molto dolorose, i benefici possono essere apprezzati abbastanza precocemente; per questo motivo può essere utile a chi pratica sport agonistico e non, perché assicura un rapido ritorno all’attività sportiva praticata.

 

INDICAZIONI TERAPEUTICHE SPECIFICHE:

  • Epicondiliti omero-radiale con infiammazione dolorosa dell’attacco tendineo sul gomito radiale.
  • Sindrome dolorosa sub-acromiale: infiammazione dolorosa dei tendini della cuffia dei rotatori-sindrome da conflitto della spalla.
  • Sindrome dolorosa del grande trocantere: periostite dolorosa del femore esteso.
  • Tendinopatia rotulea
  • Periostite tibiale
  • Tendinopatia inserzionale dell’Achilleo e tendinopatia della parte mediale del tendine d’Achille
  • Fascite plantare ( infiammazione dolorosa, perché cronica della fascia plantare)
  • Entesopatie croniche: irritazione dolorosa degli attacchi tendinei dovuta ad eccesso di esercizio, a sollecitazioni improprie, o a processi degenerativi.
  • Trattamento dei punti dove agisce l’agopuntura.
  • Trattamento dei punti TRIGGER ovvero del dolore acuto e cronico di schiena, spalla e collo, dovuto a muscoli particolarmente ispessiti e/o accorciati.

 

ALTRE  INDICAZIONI:

  • Malattia di Peyronie
  • Linfoedema primario e secondario
  • Piaghe cutanee acute e croniche ( ulcere del piede diabetico, ulcere varicose, ulcere da decubito)
  • Cellulite: patologia metabolica localizzata nel tessuto sottocutaneo, caratterizzata da affossamenti e noduli

 

CONTROINDICAZIONI:

  • Gravidanza
  • Malattie primarie perniciose
  • Portatori di pacemaker
  • Malattie della coagulazione del sangue.

Inoltre è bene che siano esclusi dal trattamento organi e tessuti quali i tessuti polmonari, encefalici, midollari, spinali e colonna vertebrale.